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Circolare Ferderalberghi 155 del 16/07/2018 - modifiche alla disciplina del contratto a tempo determinato

26 Febbraio 2019

Modifiche alla disciplina del contratto a tempo determinato – articolo 1, decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (Gazzetta ufficiale 13 luglio 2018, n. 161)

È stato pubblicato il decreto-legge recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese” (c.d. decreto dignità).
Nel riassumere gli aspetti del provvedimento riguardanti la disciplina del contratto a tempo determinato, si evidenzia che nella sua versione definitiva il provvedimento reca alcune significative differenze rispetto alle bozze inizialmente circolate (cfr. nostra circolare n. 149 del 2018), relativamente alle causali e alla disciplina di proroghe e rinnovi per i contratti a termine stipulati per attività stagionali.
Pur valutando positivamente gli sforzi volti ad evitare eccessive penalizzazioni per le attività stagionali, il giudizio complessivo sugli aspetti giuslavoristici del decreto dignità rimane negativo a causa delle rilevanti problematicità connesse alla reintroduzione delle causali per la stipula di contratti a termine, che accrescono l’area di sindacabilità giurisdizionale dei contratti, e dell’aumento del costo del lavoro derivante dall’innalzamento dello 0,5% della [continua]

Sanzione mancato versamento retribuzione con strumenti tracciabili – maxisanzione per lavoro “nero”

08 Gennaio 2019

Con riferimento alla richiesta di parere in oggetto, concernente la corretta applicazione del regime sanzionatorio di cui all’art. 1, comma 913, L. n. 205/2017, nelle ipotesi di irrogazione del provvedimento di maxisanzione per lavoro “nero”, ai sensi dell’art. 3, comma 3, D.L. n. 12/2002 – d’intesa con l’Ufficio Legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali – si rappresenta quanto segue [vedi allegato]

CIRCOLARE Inps n. 104 del 18/10/2018 - Fruizione della riduzione contributiva

08 Gennaio 2019

In allegato la Circolare n. 104 del 18 Ottobre 2018 con la quale l’INPS illustra le modalità di fruizione della riduzione contributiva prevista dall’articolo 55 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, per i premi di produttività del settore privato, a favore dei datori di lavoro che abbiano introdotto in azienda forme di coinvolgimento paritetico dei lavoratori.

All’interno della circolare troverete chiarimenti circa:
1. Il quadro normativo
2. Ambito della decontribuzione
3. Compilazione flusso UniEmens- sezione <PosContributiva>
4. Compilazione flusso UniEmens - sezione <ListaPosPA>
5. Compilazione del flusso DMAG
6. Istruzioni contabili

Aggiunto modello R3 - Scheda corsi in formato Excel

08 Gennaio 2019

E' stato aggiunto un modello in formato Excel per la raccolta dati dei percorsi formativi. Lo trovate nella sezione regolamento

 https://www.ebrts.it/regolamento

Rapporti di apprendistato. Assetto del regime contributivo

08 Gennaio 2019

Circolare INPS n. 108 del 14 Novembre 2018 riguardo l’assetto del regime contributivo relativo ai rapporti di apprendistato nella necessaria prospettiva di analisi integrata delle misure di agevolazione introdotte nel corso degli ultimi anni allo scopo di promuovere l’utilizzo delle predette forme contrattuali.

Apprendistato di I Livello: guida Aziende e Studenti

08 Gennaio 2019

woman working in modern office space picjumbo com[foto di Viktor Hanacek]

In allegato copia del materiale relativo all’Apprendistato di I Livello realizzato da ANPAL Servizi.

Vi rimandiamo alla slide n.7 per il dettaglio delle agevolazioni contributive, fiscali e i benefici economici previsti dal Legislatore,  per i datori di lavoro che assumono giovani con contratto di apprendistato di I livello cui sommare il bonus apprendistato previsto dall'Avviso Pubblico Regionale (euro tremila).

Apprendistato di I Livello: guida Aziende e Studenti

Interpello ai sensi art. 12 d.lgs. 81/2008 - Soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning.

07 Novembre 2018

Interpello n. 7/ 2018
Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro
(articolo 12 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81)

Oggetto: Interpello ai sensi dell’articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni. Soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e - learning. Seduta della Commissione del 21 settembre 2018.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha formulato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito “ai soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e-learning”.
In particolare l’istante rappresenta che «l’art.37 del D.Lgs 81/08 e smi e il successivo accordo stato regioni del 21 dicembre 2011 (repertorio atti n. 221/CSR) indicano chiaramente che la formazione per i lavoratori costituisce un obbligo per il datore di lavoro che può essere esso stesso
soggetto organizzatore dei corsi sia in modalità frontale sia in modalità E-learning secondo i criteri e le condizioni stabilite nell’Allegato I.
L’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 (repertorio atti, 128/CSR), relativo alla durata e ai contenuti minimi dei percorsi formativi per Rspp e Aspp ai sensi dell’art. 32 del DLgs 81/08 e smi, amplia le possibilità di formazione in modalità E-learning al modulo A, all’aggiornamento per Rspp e Aspp e alla formazione specifica per lavoratori delle aziende inserite nel rischio basso, secondo i criteri previsti nell’allegato II dello stesso accordo.
Il citato Allegato II nel punto A relativo ai “Requisiti e specifiche di carattere organizzativo” recita: “Il soggetto formatore del corso dovrà essere soggetto previsto dal punto 2 (Individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) dell’allegato A…..”. Poiché l’allegato II del 7 luglio 2016 sostituisce l’allegato I del 21 dicembre 2011 la frase citata sembra dover comprendere anche la formazione per i lavoratori contraddicendo il principio per cui quest’ultima può essere erogata direttamente dal datore di lavoro…».
L’interpellante, dunque, chiede di conoscere il parere di questa Commissione in ordine all’applicazione delle disposizioni dell’Allegato II dell’Accordo in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 7 luglio del 2016 “esclusivamente ai soggetti formatori per Rspp e Aspp (ex art. 32 del D.Lgs 81/08), non estendendo tale obbligo anche ai datori di lavoro che organizzano corsi in modalità E – learning per i propri lavoratori secondo le modalità e i criteri previsti dall’accordo…”.
Al riguardo occorre considerare che l’Accordo in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 7 luglio 2016, nella parte titolata “durata e contenuti minimi dei percorsi formativi per responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione”, in punto di premessa, ravvisa esplicitamente “la necessità di procedere alla sostituzione dell’Allegato I all’Accordo del 21 dicembre 2011 per la formazione dei lavoratori, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del d.lgs. n. 81/2008, con l’allegato II al presente Accordo, relativo alla formazione in modalità e-learning, al fine di superare le incertezze applicative in tema di formazione emerse in sede di prima applicazione della pertinente disciplina”.
Sulla base di quanto stabilito nel citato Accordo del 7 luglio del 2016, la Commissione ritiene che i soggetti formatori siano solo quelli individuati al punto 2 dell’allegato A (individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento) e che, pertanto, soltanto i soggetti ivi previsti possano erogare la formazione in modalità e – learning, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’Allegato II.

CIRCOLARE Inps n. 10 del 24/01/2018 - Assegni familiari e quote maggiorazione pensione anno 2018

05 Novembre 2018

Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l'anno 2018

SOMMARIO: Dal 1° gennaio 2018 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi.
Indice
1. Premessa
2. Tabelle dei limiti di reddito familiare da applicare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per l'anno 2018
3. Limiti di reddito mensili da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per l'anno 2018

 

1. Premessa Le presenti disposizioni trovano applicazione nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, e cioè nei confronti dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dei piccoli coltivatori diretti (cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di [VEDI ALLEGATO]

Lavoro occasionale: agricoltura e turismo

31 Ottobre 2018

Fonte Edotto [download limitato nel tempo]

Lavoro occasionale

Le novità del decreto dignità

INDICE DEI CONTENUTI
04 Introduzione
05 Agricoltura - Le condizioni di spettanza
06 Agricoltura - Il calcolo degli occupati
08 Agricoltura - La procedura
10 Agricoltura - La retribuzione
14 Agricoltura - Revoca e variazioni
15 Turismo - Condizioni di spettanza
17 Turismo - Il calcolo degli occupati
19 Turismo - La procedura
20 Turismo - La retribuzione
21 Turismo - Revoca e variazioni
22 Quadro delle norme

Richiesta modifiche al CCNL per il capo III e titolo IV del 31/10/2018

31 Ottobre 2018

Richiesta modifiche al CCNL per il capo III e titolo IV del 31 ottobre 2018

- Lavoro a tempo determinto

- stagionalità

- Mercato del lavoro

Alternanza Scuola Lavoro - Guida per enti e professionisti

29 Ottobre 2018

Alternanza Scuola Lavoro

L’alternanza scuola-lavoro
Con l’articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n.53 viene introdotta nel sistema educativo italiano la possibilità per i giovani dai 15 ai 18 anni di realizzare il percorso formativo anche “attraverso l’alternanza di periodi di studio e di lavoro, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con enti, pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.”
Il successivo Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n.77 ha disciplinato l’alternanza scuola-lavoro come modalità di realizzazione dei corsi del secondo ciclo con lo scopo di far acquisire agli studenti competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorirne l'orientamento per valorizzarne le vocazioni personali. Nell’articolo 4 viene precisato che “i percorsi in alternanza sono dotati di una struttura flessibile e si articolano in periodi di formazione in aula e in periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, che le istituzioni scolastiche e formative progettano e attuano sulla base delle convenzioni”. L’alternanza viene riconosciuta come una metodologia didattica che realizza un collegamento organico tra le istituzioni scolastiche e [CONTINUA IN ALLEGATO]

Fiavet Sicilia denuncia comportamento scorretto di Ryanair nei confronti delle adv

24 Ottobre 2018

Fonte: Travelnostop

Ancora un episodio di contrapposizione tra Ryanair e gli agenti di viaggio. L’ultima segnalazione arriva da Giuseppe Ciminnisi, presidente di Fiavet Sicilia: “Questo è l’ultimo, almeno in ordine di tempo, atteggiamento eticamente scorretto da parte di Ryanair che, nonostante sentenze a noi favorevoli, mantiene un comportamento vessatorio nei confronti della categoria.

Un’agenzia di viaggio siciliana, socia Fiavet, – racconta Ciminnisi – dopo aver inviato una richiesta di risarcimento per conto di un cliente,  si è vista rispondere così da Ryanair:  ‘si sconsiglia la prenotazione tramite agenti di viaggi o siti web di terzi. Per far si che la richiesta venga elaborata correttamente, si prega di avvisare il cliente di sporgere reclamo e al ricevimento della stessa risponderemo senza indugio. Confidiamo che quanto sopra abbia chiarito le questioni’. Ryanair inoltre [continua]

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