News - E.B.R.T.S - Ente Bilaterale Regionale Turismo Siciliano
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Materiale distribuito durante il seminario

"Nuove normative - aggiornamento e formazione"

Argomenti:
Riduzione costo lavoro e flessibilità - Tirocini / Tirocini Estivi / Apprendistato
Riduzione costo del Lavoro e flessibilità – Welfare Aziendale della Bilateralità
Nuovi Adempimenti Protezione dati personali (privacy) (entrano in vigore dal 25.05.2018)
Risparmio Costi di Gestione – Risparmio Energetico
Demanio, concessioni, canoni e recupero tasse comunali

     

 

D.ssa Antonella Marsala  

Slide presentazione

Welfare aziendale
schema fiscale AM 2018

Accordo detassazione
5 ottobre 2016

Schema di come era

     
     

 Studio legale Law Firm

 

Seminario

Servizi

     
     

Innovazione Energia 

  Solare termico
     
     
Neostudio   Protezioni dati personali
     
     
MGMD    Presentazione
     
     
Accademia del Coaching   Presentazione
     
     
Associazione Working  

Il contratto di apprendistato

Il tirocinio extracurriculare

     
     
     
     
     

 

 

 

Regolamento recante la definizione delle condizioni di esercizio dei condhotel, nonche' dei criteri e delle modalita' per la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera in caso di interventi edilizi sugli esercizi alberghieri esistenti e limitatamente alla realizzazione della quota delle unita' abitative a destinazione residenziale, ai sensi dell'articolo 31 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164. (18G00036)


(GU n.54 del 6-3-2018)

Vigente dal: 21-3-2018

 

Presentazione Ergon 2018

Presentazione regolamento Europeo 679

http://www.ebrts.it/ergon

Fonte Edotto

Autore Rossella Schiavone

Ai sensi dell’art. 14, comma 1, lett c), D.Lgs. n. 81/2015, è vietato il ricorso al lavoro intermittente ai datori di lavoro che non hanno effettuato la valutazione dei rischi in applicazione della normativa di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con lettera circolare n. 49 del 15 marzo 2018, ha confermato le disposizioni a suo tempo fornite con circolari nn. 18 e 20 del 2012, in base alle quali la stipula di un contratto di lavoro intermittente in violazione della suddetta norma comporta la conversione del rapporto di lavoro intermittente in un ordinario rapporto di lavoro subordinato.

Tale conclusione si fonda su di un consolidato orientamento della Corte di Cassazione che, anche se formatosi in relazione al contratto a termine, ha espresso il principio generale secondo il quale la contrarietà a norma imperativa di un contratto di lavoro "atipico" ne comporta la nullità parziale ai sensi dell'art. 1419 c.c., con conseguente conversione dello stesso nella "forma comune" di contratto di lavoro subordinato.

La circolare illustra ampiamente l’orientamento della Suprema Corte e riporta anche la prevalente giurisprudenza di merito, per arrivare a sostenere che l'assenza della valutazione del rischio comporta un vizio del contratto che va corretto ai sensi dell'art. 1419 c.c., senza che possa avere alcun rilievo la mancanza di una norma "sanzionatoria" espressa.

Tuttavia, la conversione dei rapporti intermittenti in rapporti di lavoro ordinario non può in ogni caso confliggere con il principio di effettività delle prestazioni secondo cui i trattamenti, retributivo e contributivo, dovranno essere corrisposti in base al lavoro - in termini quantitativi e qualitativi - realmente effettuato sino al momento della conversione.

In conclusione l’INL, nel confermare le sue indicazioni, ammette che la trasformazione del rapporto di lavoro intermittente in un rapporto subordinato a tempo indeterminato potrà essere a tempo parziale proprio in ragione del principio di effettività delle prestazioni.

Fonte blogtaormina

 

Mentre resta incerta la situazione sulle opere di ristrutturazione del San Domenico, per le quali manca il placet del Comune del progetto, i sindacati rilanciano l’allarme sulla situazione dei lavoratori dello storico albergo taorminese e più in generale sui nefasti effetti della Naspi sul territorio. “Non possiamo nascondere – spiega il segretario regionale aggiunto della Fisascat Cisl Sicilia, il taorminese Pancrazio Di Leo – la preoccupazione per le evidenti difficoltà di ricollocamento dei lavoratori del San Domenico Palace Hotel. L’albergo, come sappiamo, è chiuso, i lavori di ristrutturazione non sono partiti, il Comune non si è ancora pronunciato sul progetto e la riapertura ipotizzata dalla proprietà nel 2019 appare di questo passo una prospettiva sempre più lontana. La maggior parte dei lavoratori del San Domenico ad oggi non è riuscita a trovare impiego in altre strutture e si tratta, ricordiamo, di 35 annuali e oltre 60 stagionali. Auspichiamo chiarezza sulla vicenda del San Domenico e ci auguriamo soprattutto una svolta per queste famiglie che vivono un momento davvero drammatico”.


La questione del San Domenico, di riflesso, accende i riflettori sulla Naspi: “Il vero momento di difficoltà per i lavoratori è adesso – evidenzia Di Leo – perché è terminata la Naspi, sussidio che era stato erogato dallo Stato per soli 3 mesi e cioè per novembre, dicembre e gennaio. I lavoratori sono, quindi, senza un lavoro e di conseguenza privi di un reddito”.

“Gli stagionali del settore turismo – aggiunge Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia -, in passato avevano garantiti minimo sei mesi di lavoro continuativo, oggi con le nuove leggi lavorano con contratti a termine di un mese e se va bene rinnovabili per un ulteriore mese. Una condizione che riteniamo assurda e ingiustificabile. E’ evidente, quindi, che occorrono misure concrete ed efficaci in grado di modificare al più presto questa situazione”.

“La verità è che continuiamo ad attendere risposte e misure di intervento efficaci nel turismo da parte del presidente Musumeci – aggiunge Di Leo -. Sono passati già i primi mesi dall’insediamento del Governo regionale ma il turismo sin qui non è stata una priorità, sebbene sia la prima ed anzi unica fonte di reddito per migliaia di persone, tanto più a Taormina e nel comprensorio ionico. Ci aspettiamo risposte anche da Di Maio, se dovessero andare al Governo i Cinque Stelle, perchè a lui abbiamo personalmente consegnato il 20 settembre scorso a Taormina la petizione per la riforma della Naspi. Il tempo delle promesse è finito per tutti, la gente vuole delle risposte concrete”.

Fonte Edotto [download limitato nel tempo]

edotto esonero

La Legge di Bilancio 2018 introduce un esonero parziale dal versamento dei contributi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato degli under 35 (under 30 dal 2019).

Le disposizioni evidenziano però alcune criticità, analizzate con attenzione all'interno della nuova Guida Tascabile.

Scopri cos'è il bonus per i giovani, scarica subito la Guida Tascabile Il nuovo esonero contributivo.

Cosa apprenderai con la Guida Tascabile:
Sgravi contributivi
Casi particolari
Apprendistato e scuola lavoro
Criticità

Fonte Palermotoday

 

L'elezione durante l’undicesimo congresso regionale. La lotta contro la disoccupazione e il rispetto dei contratti le priorità indicate per il nuovo mandato

Marianna Flauto 6

Marianna Flauto è stata riconfermata al vertice della Uiltucs Sicilia, il sindacato del commercio, del turismo e dei servizi. Nella segreteria regionale figurano anche Ida Saja e Giovan Battista Casa, tesoriere Chiara Sclafani. Fanno parte dell’esecutivo Valentina Minnuto, Domenico Malerba, Giovanni Di Salvo, Nunzia Bivona, Rosario Marino, Chiara Scalfani, Giovan Battista Casa, Gaetano Coco, Silvestro Romano, Michelangelo Mazzola, Gerlando Pecoraro, Mario D'Angelo, Anna Floridia, Eliseo Gullotti, Angelo Gulizia.

Si è così concluso l’undicesimo congresso regionale che si è svolto al teatro Santa Cecilia, nel corso del quale la Flauto ha fatto il punto sulle prossime sfide del sindacato: “Servono misure straordinarie per favorire l’occupazione giovanile – ha detto – ed è sempre più urgente la necessità di intervenire per ridurre il cuneo fiscale e abbassare il costo del lavoro. Inoltre spesso finiti gli sgravi le aziende licenziano, per cui bisogna trovare il modo di incentivare le imprese a mantenere i livelli occupazionali. Un’altra battaglia che partirà nei prossimi giorni riguarda la legalità e il rispetto dei contratti nel settore della vigilanza privata, dove è sempre più diffusa l’aggiudicazione al massimo ribasso delle gare a cifre vergognose, creando concorrenza sleale e danneggiando i lavoratori. E ancora, affronteremo l’estrema deregulation del lavoro domenicale e festivo nella grande distribuzione. Le aziende devono darsi delle regole, bisogna garantire attraverso i contratti più riposi e festività. Questo lo dobbiamo alle famiglie, la nostra è una società che si fonda sulla famiglia e i lavoratori hanno il diritto al ricongiungimento nei festivi”.

Fonte Edotto 
Autore: Eleonora Pergolari

 

Le condizioni di difficoltà finanziaria in cui versa l’impresa, che siano causa diretta di plurime violazioni tributarie, possono giustificare l’applicazione di sanzioni meno gravose per il contribuente.

Unica sanzione per più violazioni in esecuzione della medesima risoluzione
L’Agenzia delle Entrate ha promosso ricorso per cassazione contro la decisione della CTR che, in una controversia relativa all’impugnazione di una cartella esattoriale per mancato pagamento delle ritenute Irpef relative all’anno 1983, determinato dalla situazione di crisi aziendale della contribuente, aveva rigettato l’appello dell’Ufficio.

I giudici regionali, in particolare, avevano ritenuto che le condizioni di difficoltà finanziaria in cui da tempo versava l’impresa, conosciute dall’Ufficio, fossero state la causa diretta delle violazioni tributarie commesse, per cui era stata ritenuta applicabile la normativa sull’illecito continuato, vigente ratione temporis, di cui all’articolo 8 della Legge n. 4/1929, per essere occorse più violazioni commesse anche in tempi diversi in esecuzione della medesima risoluzione. [continua a leggere l'articolo su Edotto]

 

Fonte pmi.it

"Imprese femminili in Italia: Sicilia sul podio delle regioni e il Turismo sul podio dei settori"

 

La mappa italiana delle imprenditrici

Alla fine del 2017 il Registro delle Camere di Commercio contava circa 10mila imprese femminili in più rispetto a tre anni prima, un incremento che ha portato allo sviluppo di oltre un milione e 331mila aziende rosa e che oggi rappresenta il 21,86% di tutto il tessuto imprenditoriale nazionale.

Sono dati che arrivano dall’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, studio che sottolinea come le società di capitali guidate da donne siano aumentate di quasi il 17% nel medesimo lasso di tempo, mentre per società di persone e le imprese individuali si sta assistendo a una progressiva riduzione.

Mappa nazionale
A livello regionale, a guidare la classifica dei territori più fertili per la nascita delle imprese rosa sono Sicilia, Lazio, Campania e Lombardia.

donne imprenditrici

 

Settori

Il settore del turismo rappresenta il comparto che si caratterizza per un maggiore aumento di imprese femminili, seguito dai servizi prevalentemente rivolti alla persona.

In termini percentuali, però, e in alcuni casi con una buona presenza di imprese guidate da giovani di meno di 35 anni, sono le Attività professionali, scientifiche e tecniche ad aumentare di più rispetto al 2016 (+3,8%), il Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+3,2%, al cui interno i saldi maggiori sono quelli dei servizi di manutenzione di edifici e cura delle aree verdi e di supporto alle imprese, tra cui, ad esempio, l’organizzazione di convegni e altre attività di servizio), la Sanità ed assistenza sociale (+3,4%), l’Istruzione (+2,8%), e le Attività artistiche, sportive, di intrattenimento (+2,2%).

Giovani imprese
È nel settore dell’intrattenimento che si nota maggiormente una presenza rosa caratterizzata da under 35, tanto che le oltre 170mila imprese del comparto incidono mediamente il 12,78% sul totale delle imprese femminili. In alcuni ambiti, però, la loro incidenza è ben maggiore.

 

Fonte siciliainformazioni

“Disoccupazione alle stelle in Sicilia, anche se molte aziende lamentano la difficolta’ a reperire personale qualificato. E’ diventato praticamente impossibile trovare un bravo pasticcere, un bravo pizzaiolo oppure un elettricista, un idraulico, un manutentore. Nel settore del turismo, soprattutto nelle strutture ricettive a più stelle, emergono difficolta’ nel reperire personale che conosca le lingue straniere, piuttosto che nella ristorazione un bravo commis che parli almeno l’inglese”. E’ quanto si legge in una nota della Uiltics. Sull’argomento si discuterà oggi al teatro Santa Cecilia di Palermo in occasione dell’undicesimo congresso regionale della Uiltucs Sicilia. “Si sta realizzando un cambiamento – dice il segretario generale, Marianna Flauto – e il Paese deve essere pronto a porvi rimedio. Bisogna riformare il nostro modello scolastico ormai arcaico e non più’ corrispondente alla realtà, e adattarlo al nuovo modello di società, al nuovo mondo del lavoro, alle mutate condizioni del mercato e dell’economia in generale. La riforma del sistema scolastico potrebbe dare un enorme contributo per affrontare il problema della disoccupazione giovanile anche attraverso la collaborazione con quegli enti anche bilaterali che promuovono percorsi scuola-lavoro. Bisogna preparare i giovani ad affrontare il mondo del lavoro attraverso percorsi di formazione teorica e pratica per creare quelle nuove figure professionali richieste dal mercato”.

Fonte SiracusaNews.it 

art alter scuola lav 14 03 2018

Lo scopo principale del progetto è quello di ottenere pari opportunità in quello che è il principio fondamentale della Costituzione Italiana e della vita.

Alternanza Scuola/Lavoro nel segno del turismo accessibile. Questo il progetto promosso dall’assocazione Sicilia Turismo per Tutti in collaborazione con il Liceo “Corbino”, Liceo “L. Einaudi” Istittuto Alberghiero “Federico II di Svevia” e l’Ufficio Scolastico Regionale. Il progetto è stato personalmente curato dalla presidente Bernadette Lo Bianco e dai soci Alessandro Maiolino, Annalisa Romano, Bernardette La Rosa, Moira Steccanella e Patrizia Magliocco.

“Sicilia Turismo per Tutti” ha deciso di intraprendere un percorso di alternanza scuola-lavoro con gli Istituti Secondari Superiori, sopra citati, al fine di fornire le competenze che abilitano all’inserimento nel mondo del lavoro anche i ragazzi con disabilità. Lo scopo principale del progetto è quello di ottenere pari opportunità in quello che è il principio fondamentale della Costituzione Italiana e della vita.

“Sicilia Turismo per Tutti – spiega la presidente Bernadette Lo Bianco – si pone come collante tra la scuola e gli enti e aziende presso cui sarà prevista l’alternanza scuola-lavoro divenedo così collegamento tra le istituzioni scolastiche ed il territorio. L’associazione proporrà un’esperienza in ambito lavorativo che permetterà allo studente di conoscere e di sperimentare in modo concreto la realtà lavorativa, mettendo in pratica quanto appreso nel proprio percorso di studi. Il carattere formativo dell’esperienza risponderà alle necessità individuali attraverso l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro nel pieno rispetto dei diversi stili di apprendimento, collegando la formazione in aula con l’esperienza pratica e favorendo l’accelerazione dei processi di apprendimento e la scoperta delle vocazioni personali“.

Le aziende che parteciperanno a tale percorso saranno: Pro Loco/Unpli, La casa delle Farfalle, Museo del papiro “C. Basile”, Museo “Leonardo Da Vinci e Archimede”, la mostra “La Porta dei Sacerdoti” e l’associazione “Guide Turistiche di Siracusa”.

“Questo progetto – afferma Alessandro Maiolino, membro del direttivo di Sicilia Turismo per tutti – ha dato la possibilità a noi giovani soci di esporre ai ragazzi non solo le straordinarie bellezze storico/artistiche/archeologiche della nostra città di cui noi cittadini siamo devoti custodi ma sopratutto illustrare quali di questi sono accessibili a persone in carozzina ma anche quelli che hanno abbattuto le barriere sensoriali. In questi anni, grazie anche al contributo di Sicilia Turismo per Tutti si è fatto molto ma ancora tante cose devono porsi in essere. Questa prima fase, teorica, del progetto ha permesso proprio la sensibilizzazione dei ragazzi verso queste tematiche”.

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